venerdì, novembre 14, 2008

Condannati a vivere

Si sente spesso di condanne a morte. Raramente si sente parlare di condanna a vivere.

Penso sia giusto dare spazio al libero arbitrio di ognuno senza assurgere a giudice supremo e decidere cosa sia giusto per gli altri.

La vita è qualcosa di personale.

Ognuno può farne e disfarne.

In alcuni casi si cerca di condannare a vivere un corpo, non una persona.

Atrofizzato, pieno di piaghe da decubito. Con elettro-encefalo piatto.

Si condanna a vivere un “essere” sospeso , mentre dall’altra parte dell’oceano si condanna a morte un uomo presunto colpevole.

Per giudicare in questi casi, bisogna essere persone chiamate in causa. Ci dovrebbe essere un collegio giudicante formato da persone che hanno già vissuto la stessa esperienza sulla loro pelle. Chi meglio di loro può esprimersi?

Sopravvivere in un letto d’ospedale non è la stessa cosa che vivere correndo, giocando, guardando, amando, ridendo, gustando.

Se mi chiedessero “Vuoi sopravvivere o morire?”, io risponderei senza esitazioni la seconda opzione.

Ben venga il testamento biologico, dove nero su bianco io scriverò voglio VIVERE come un essere umano e non come un corpo inerme, nel qual caso che qualcuno schiacci al posto mio il tasto con la scritta “OFF”.

lunedì, ottobre 20, 2008

L'appello dei premi Nobel "Lottiamo per Saviano"

Roberto Saviano è minacciato di morte dalla camorra, per aver denunciato le sue azioni criminali in un libro - Gomorra - tradotto e letto in tutto il mondo.

È minacciata la sua libertà, la sua autonomia di scrittore, la possibilità di incontrare la sua famiglia, di avere una vita sociale, di prendere parte alla vita pubblica, di muoversi nel suo Paese.

Un giovane scrittore, colpevole di aver indagato il crimine organizzato svelando le sue tecniche e la sua struttura, è costretto a una vita clandestina, nascosta, mentre i capi della camorra dal carcere continuano a inviare messaggi di morte, intimandogli di non scrivere sul suo giornale, Repubblica, e di tacere.

Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggerlo e per sconfiggere la camorra. Ma il caso Saviano non è soltanto un problema di polizia. È un problema di democrazia. La libertà nella sicurezza di Saviano riguarda noi tutti, come cittadini.

Con questa firma vogliamo farcene carico, impegnando noi stessi mentre chiamiamo lo Stato alla sua responsabilità, perché è intollerabile che tutto questo possa accadere in Europa e nel 2008.

DARIO FO
MIKHAIL GORBACIOV
GUNTHER GRASS
RITA LEVI MONTALCINI
ORHAN PAMUK
DESMOND TUTU

venerdì, ottobre 10, 2008

Run like a deejay

Un viaggio così non lo avrei mai immaginato.

Mi sono sentito come un bambino nel paese dei balocchi. Non riuscivo a chiudere la bocca spalancata. Sono arrivato a Milano venerdì mattina alle 9 dopo 800 km di viaggio in treno. Alle 11 ero ai citofoni di radio deejay. Mi hanno fatto salire. Avevo una vaga idea di quello che potevo trovare poichè ho seguito spesso la radio via internet e quindi vedevo tramite la web.

Ma ho visto cose che voi lettori potete solo immaginare. Ho visto l’ospitalità alias Sara, l’informazione alias Mario De santis, la femminilità alias Valentina, l’amicizia fraterna alias Linus. Mi sembrava di essere in un film. Ho visto tutti. Lo “stakanovista” Mario Fargetta, il “senza parole” dj Angelo, il “capellone” Roberto Ferrari con i capelli lunghi, il buon Bagatta, il “più alto del previsto” Zazza, il “man in black” Alba. Cosa assurda è stata che nessuno mi cacciava.

Sabato pomeriggio sono andato al Village a ritirare il pacco gara. Ho ritrovato il mio fratellone Linus che si è ricordato di me. Vista la mole di lavoro e la quantità di gente che incontra non è cosa da poco. E anche li abbiamo condiviso opinioni e 8 chiacchiere. Per non parlare del Trio Medusa. Impareggiabili e disponibilissimi.

Domenica mattina la gara. Una fiumana di gente. Quattromila persone per la DJfive e 3700 per la DJten. La mia gara è stata troppo breve tanto è stata veloce che neanche mi ero accorto di essere arrivato al traguardo.La processione del Trio Medusa ha fatto da cornice a questa giornata solare.Le critiche bisogna inventarsele. Si sentiva nell’aria lo spirito e l’appartenenza ad una grande famiglia.L’anno prossimo devo esserci ma fra quelli della DJten anche se il tempo del vincitore di quest’anno (27.50) toglie il fiato.

Grazie Radio Deejay.

Grazie di esistere.

Linus resta così, che lo sei.

mercoledì, ottobre 01, 2008

Operazione Deejay five

Tante promesse, pochi fatti.
Ora mi sono posto un obiettivo concreto.
Domenica parteciperò alla Deejay five a Milano.
5 Km per partecipare, per esserci e per provare la sensazione
di una gara anche se solo amatoriale.
E poi sarò immerso nel mondo di radio Deejay.
Non vado preparato ma sarà comunque una bella avventura.
Musica da ascoltare adesso?
Bronsky Beat - Small Town Boy
Play...

martedì, agosto 12, 2008

La pazienza ha un limite, pazienza no




Andrea Pazienza viene considerato il più grande fumettista italiano. Era genio e sregolatezza e quindi non poteva vivere a lungo. Doveva diventare mito.


Era amico di Benigni che gli ha dedicato il film Johnny Stecchino, era amico di Fellini che gli ha commissionato locandine per i suoi film.

Era amico di Vecchioni per il quale ha disegnato copertine dei suoi dischi. Era amico di Alberto Fortis per il quale ha realizzato un videoclip.

Era amico di tanta altra gente famosa. Era amico anche di un mio amico al quale ha disegnato il logo per il suo negozio di articoli musicali. Era amico di una signora che io conosco con la quale passava le mattinate nella villa comunale del nostro paese, assieme ad altri sregolati.
Gli hanno dedicato un film (Paz! uscito nel 2002). Piero Pelù lo cita in una canzone. Non puoi non leggere di lui in due libri famosi (Jack frusciante.... - Tre metri sopra il cielo).
Gli hanno dedicato una piazza, una scuola.

Io gli dedico un ricordo nel ventennale della sua morte.
Può un eroe sconfiggere un'eroina?



sabato, agosto 09, 2008

Ho sete

Scelgo un brano...
Madcon - Beggin'
Play....

Ho sete, ho sete...
Tutto il giorno bevo l'acqua a temperatura ambiente
come deterrente per la sete,
ma la notte
quando ho sete
voglio l'acqua fredda
fredda
fredda.
Non mi viene in mente niente di più piacevole
di un sorso di acqua fredda bevuto di notte,
tanto piacevole da ...
Ho sete,
sete
tanta sete.
E' notte
mi alzo diretto al frigorifero.
Sarò anche assonnato ma non vedo acqua nel frigo...
Non c'è, non c'è.
Faccio un elenco mentale di tutte le persone
che manderei al patibolo per questa dimenticanza.
Sono nel dubbio.
Le sveglio e le picchio queste persone,
oppure
prima le picchio e poi le sveglio?
Nel frattempo mi viene un'idea.
La genialata delle 3.
Il ghiaccio...
Apro il congelatore ma niente di niente
tra piselli, bistecche, funghi
non vedo neanche un cubetto di ghiaccio.
Per la rabbia inizio a raschiarlo con le unghie
dalle pareti.
Non mi disseterà
ma almeno la sensazione di freddo che provo alle mani
mi dà sollievo...
Vado alla ricerca nel frigo di un sostituto dell'acqua
maionese
burro
uova
frutta
siiiii
ottima la frutta fresca.
La mangio, anzi la divoro
per placare la mia sete.
Finita la frutta ho ancora più sete.
Ci voleva l'anguria....
La disperazione si fa strada dentro di me.
Torno a dormire.
Sogno.
Sogno di cascate, di laghi, di ruscelletti.
Intanto impasto il cemento con la bocca.
Mi sembra di aver mangiato una caramella
al gusto di deserto.
Mi viene un'altra idea.
Mi alzo a mettere una bottiglia di acqua nel congelatore.
Tra una mezz'ora sarà fresca.
Tanto non riesco a dormire, che vuoi che sia mezz'ora.
Chiudo gli occhi, li riapro
sono passati 3 minuti.
Riprovo.
Riapro gli occhi, ma sono passati solo altri 5 minuti.
Ennesimo tentativo.
Chiudo gli occhi.
Li riapro grazie alla sveglia.
Devo correre al lavoro.
Torno la sera a casa
e mi sento chiedere:
"Chi ha messo una bottiglia di acqua nel congelatore, dimenticandola?"
Azz la bottiglia....

sabato, luglio 19, 2008

Le pagine della vita

Scelgo un brano
Daniele Silvestri - Occhi da orientale
Play

La mia vita è un libro aperto
le cui pagine che rappresentano i miei giorni
sono sfogliate dal vento.
Alcune volte sfogliano velocissime.
Altre volte restano ferme.
Non sono io l'artefice
tantomeno il padrone.
Cerco di scrivere qualcosa su ogni foglio.
A volte non mi viene dato il tempo di farlo.
Vorrei poter rileggere alcune pagine della mia vita.
Senza apportare correzioni.
Non servirebbero a nulla ormai.
Certe cose non tornano più.

giovedì, giugno 26, 2008

X factor

Sono giorni che ascolto per radio
la canzone di Giusy Ferrero - Non ti scordar mai di me.
Sarà l'estate, sarà la voce, sarà l'altezza della cantante.
Mi ricorda tanto Giuni Russo.
Di sicuro sarà il tormentone estivo.
Almeno per quanto riguarda la musica italiana.

A me piace.

Non ti scordar mai di meeeee, di ogni mia abitudineeeee.

venerdì, giugno 20, 2008

Si può fare

Scelgo un brano
Uno tosto
Modjo - Lady 2008 (Eric Prydz Remix)
Pump up the volumeeeeeeee

Oggi sono andato a correre.
Devo riprendere il ritmo.
Assolutamente.
Ora mi sono posto un obiettivo.
Ho deciso di partecipare ad una 10 km ad agosto.
Gara in notturna.
Interessante.
Non voglio vincere, voglio arrivare al traguardo.
Come diceva Frankenstin nel mitologico film
Si...Può...Fareeeeeeeee

domenica, giugno 15, 2008

Strane coincidenze

Scelgo un brano...
Leona Lewis - Better in time
Play.....

L'ho scelta forse per il mio lato inside di RnB e hip hop.

Giorni fa ho letto un libro.
New York brucia? - di Domenique Lapierre.
Parlava di una minaccia di attentato da parte di Osama,
avendo come tema portante però la questione israelo-palestinese.
Il libro è ambientato ad alcuni anni fa, ma ci sono i personaggi presenti tutt'oggi.
Tra questi c'è Condoleeza Rice. Nel libro lei affronta un viaggio lampo in Israele
quale estremo tentativo di salvare l'America.
Oggi vedevo il tg.
Un servizio parlava di un viaggio di Condy (come viene affettuosamente chiamata da Bush)
in Israele. Per affrontare ancora una volta la questione medio-orientale.
Mi è tornato alla mente il libro.
Non saranno sotto la minaccia di un attentato?
Non ci fanno sapere mai niente.....

Bella comunque la canzone.

sabato, giugno 07, 2008

Pablo Neruda

Ho trovato questa poesia di Pablo Neruda.
La incornicio e l'appendo al muro
in modo che sia la prima cosa che leggo la mattina
quando mi alzo e non ho voglia di iniziare.


Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita'.

lunedì, giugno 02, 2008

Lei

Abbiamo passeggiato per un'ora,
mano nella mano.
Decidiamo di sederci davanti un tavolino di un bar.
Piacevole serata.
Fanno del piano bar.
Ora suonano una canzone di Sting.
Lei decide di prendere una coca cola.
Io una birra.
In comune hanno il fatto che sono ghiacciate.
La guardo negli occhi e lei mi sorride.
Parliamo di quello che faremo domani, e dopodomani, e tutti gli altri giorni a seguire.
Mi prende la mano e io le sorrido.
Mi dice: "Promettimelo!!!"
"Certo che te lo prometto, tesoro"
Noi due assieme, sempre.
Ha una voce squillante, la sua risata riempie il cuore di chi la sente.
Ascolta la musica e chiede il titolo del brano.
Bob Marley - Jammin
Le piace molto, le piace la musica.
Mi somiglia, mi rivedo in lei, nei suoi gusti, siamo simili.
Non riesco a distogliere lo sguardo. Osservo gli altri. E mi viene d'istinto di proteggerla.
I bicchieri ormai sono vuoti.
Dopo qualche altra canzone decidiamo di alzarci.
Lei mi prende la faccia tra le sue mani e mi dice
- "Andiamo a casa?"
- "Sei stanca?" le chiedo io.
Mi stringe le braccia al collo e mi dice
- "Portami a casa" -
- "Andiamo" -
Mi sussurra in un orecchio: "Mi porti a cavalluccio papà?"
- "Si tesoro mio"
- "Tu la mia principessa e io il tuo destriero"

mercoledì, maggio 21, 2008

Mi basta

Mi piace dire invece che ascoltare
consiglio di scrivere piuttosto che soltanto leggere
adoro guardare ma non essere osservato
preferisco la pazzia alla ragione
mi basta essere,
non avere.

sabato, maggio 17, 2008

Viva la spagna

Ho finito di leggere il libro "L'Azteco"
e non posso che ringraziare infinitamente
i conquistatori spagnoli che in nome della fede cristiana
e dello spirito di avventura
hanno ritenuto giusto distruggere ogni monumento
ogni statua, ogni scritto, ogni documento riguardasse
le popolazioni indigene dell'america centrale.
A titolo di risarcimento hanno prelevato tutto l'oro e le pietre preziose
che hanno saccheggiato, cioè trovato.
Essendo in alcuni casi ingombrante, lo hanno fuso tutto in lingotti.
Hanno "cristianizzato" il nuovo mondo con "liberi" battesimi di massa durante i quali
davano indistintamente alle centinaia di battezzandi il nome del santo del giorno.
Potrei enunciare altre operazioni ma ormai mi chiedo
se sia stata una conquista o un'invasione...
se hanno civilizzato popolazioni o depredato ricchezze...
se hanno cristianizzato nuovi mondi o massacrato innocenti
se ci ha guadagnato solo la spagna o ha perso tutta l'umanita....
Viva la spagna
viva el conquistador

sabato, maggio 10, 2008

Bee

Guardo il recinto
cerco di scorgere cosa ci sia oltre.
Non voglio recinti attorno a me.
Non voglio ostacoli.
Non voglio limiti.
Mi avvicino per guardare oltre il recinto.
Intrigante, affascinante, allettante.
Quasi quasi...
Faccio il grande salto.
A pensarci bene non è difficile,
basta solo volerlo.
Una bella rincorsa e via...
Posso farcela...
Non so cosa mi aspetta fuori,
ma sicuramente sarà meglio di quello che vedo qui,
di quello che mi circonda.
Già, quello che mi circonda....
Be
a pensarci...
beeeee
il gregge che mi circonda non è poi tanto male
e io poi cosa farei fuori dal recinto
povera pecorella indifesa
beeeeeeeeeee
anche fuori dal recinto resto sempre una pecorella
beeeeeeeeee

martedì, maggio 06, 2008

Corri piano

L'auto che va
è notte
strade solitarie
sfreccia l'auto, non sei tu a guidare
è lei che ti porta
decide lei
alzi il volume dello stereo
accendi una sigaretta
apri due dita il finestrino.
Un occhio allo specchietto,
niente.
Piacevole aria fresca
piacevole come la serata appena trascorsa.
130 Km
corri piano
non hai fretta di tornare
vuoi assaporare ancora la serata
cambi la stazione radio
cerchi la musica giusta
niente rock
niente movimento
cerchi qualcosa di slow
slow slow
oro - vivo per lei
può andare
in fondo si vive per qualcosa
per qualcuno
ma l'orgoglio cresce
quando sai che qualcuno vive per te....

sabato, maggio 03, 2008

Pianeta amico

Scelgo un brano
Audio 2 - Neve
Play.....

L'amicizia ha per me un concetto particolare.
Io immagino la vita di una persona
sia come un pianeta che percorre una propria orbita.
Questo pianeta incontra l'orbita di un altro pianeta.
A volte combaciando le due orbite, i pianeti viaggiano assieme
per molto tempo. All'unisono.
Sembrano inseparabili, imprescindibili, una cosa sola.
Ma poi, siccome niente è per sempre, le due orbite si dividono.
Per il semplice fatto che ogni pianeta ha la sua orbita, e quella deve seguire.
Ciascun pianeta incontrerà altri pianeti
con i quali percorrerà assieme un tratto della propria orbita.
Per poi dividersi nuovamente. E ancora. E ancora.
Dopo tanto tempo i pianeti si ritrovano sulla stessa orbita.
E riprendono un discorso interrotto. Con la stessa sintonia.
Maggiore magari. Consapevoli del fatto che possono perdersi di vista.
Memori che niente è per sempre. Queste ragioni aumentano l'intensità.
Ma anche le loro orbite sono destinate a separarsi,
quasi obbligate da un disegno supremo
che interseca le orbite di tutti i pianeti
e che rende la nostra vita così unica
ma allo stesso tempo così ingovernabile.

E pensarci vorrei... ancora un pò...
a pensarci è così...

venerdì, maggio 02, 2008

Accontentarsi

Scelgo la canzone
Negramaro - Mentre tutto scorre
Play....


Ritengo che la parola accontentarsi sia da associarsi a sconfitta.
Sconfitta della propria ambizione, della propria voglia di cambiare,
di ottenere qualcosa in più. E anche verò che l'ambizione porta
a scontrarsi contro un muro. Meglio porsi degli obiettivi intesi come tappe
piuttosto che come traguardi.
Non mi accontento di ciò che ho, ma cerco di ottenere di più.
Intanto ci provo.
Meglio pentirsi per non esserci riusciti che avere il rimorso di non averci provato.
Accontentarsi di quello che ci hanno dato
e non chiedere quello che ci spettava?
Posso sembrare un moderno Don Chisciotte
ostinato nelle sue battaglie
o forse ricordo Piero Pelù in qualche sua canzone
che non sia un mix di tutti e due?
Lottiamo tutti, tutti i giorni,
con la speranza di ottenere
ma con la consapevolezza di doverci accontentare.
La storia non si scrive con i "SE" o con i "MA".
La storia viene scritta da persone valorose, incoscienti,
da persone che ci hanno provato almeno.
Tranquilli, non scriverò la storia.

martedì, aprile 29, 2008

L'alba del domani

Bruce Springsteen - Streets of Philadelphia
Play.....

Guardo l'alba che viene
puntuale ogni giorno
a ricordarti che devi
ricominciare tutto daccapo
che il giorno vissuto
è già passato,
che quello da vivere
presto lo sarà.
Non so come sarà,
e non voglio saperlo,
mi basta sapere che c'è.
Preferisco l'alba al tramonto
l'inizio alla fine,
il ricominciare al terminare,
preferisco domani a ieri.

domenica, aprile 27, 2008

Morgana

Mi viene da dirti che
è bello averti ritrovata,
è bello saperti mia lettrice,
è bello stimolare la tua voglia di scrivere,
è bello sentirsi utili,
è bello sapere tutto questo.
Volevo dirtelo.
Dovevo dirtelo.
Un saluto.

Ps. Ti dedico la canzone dei Litfiba - Fata Morgana.

venerdì, aprile 25, 2008

Apapaia

Ho ritrovato per caso una vecchia canzone dei Litfiba.
Apapaia

Copio il testo:
Si può vincere una guerra in due
E forse anche da solo
E si può estrarre il cuore anche al più nero assassino
Ma è più difficile cambiare un' idea ..
Yeah!
Il mio sogno è un taglio netto a tutto
E voglio che sia più reale
Potrei stare ore ed ore a parlare al silenzio
Ma e` più difficile cambiare un' idea,
Oh, oh!
Il mio sogno e` un mare acido
E dimmi se non e` reale
Ma il sogno traveste di luce ogni cosa vivente
E non toglie la paura dei fantasmi!
Yeah! Eh!
Rispetta le mie idee!
Apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, pah!
Eh! Rispetta le mie idee!
Apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, uh!
Il mio sogno è un mare acido
E dimmi se non e` reale
Il giorno traveste di luce ogni cosa vivente,
Ma non toglie la paura dei fantasmi!
Yeah! Oh, oh! Oh, oh, yeah!
Voglio idee per sopravvivere
E mille, mille, mille non bastano!
E quel sogno, sai,
Continua a chiamarmi nella profondità del mare
Una caduta dentro i vortici d' acqua
Le mie mani, che non si fermano più
Eh! Rispetta le mie idee!
Eh! Rispetta le mie idee!
Apapaia, apapaia, apapaia, apapaia,
apapaia, apapaia, apapaia, uh!
Eh! Oh, Oh oh!
Rispetta le mie idee!
(Le mie idee!)

Rispettando le idee di ognuno non smetto di incitare (non è insistenza...)
a mettere nero su bianco le cose che si pensano....
I fogli volanti, in quanto tali, si perdono.
Fissarli qui serve a non perdere i propri pensieri, le proprie idee, il proprio essere.
Voglio idee per sopravvivere....

mercoledì, aprile 23, 2008

la vita è allegra

Lucio Battisti, non il solito Battisti
Vendo casa
un brano poco conosciuto
Play...

allegria è la giornata
allegria è la speranza
allegria è la buona novella
allegria è la gioia di saperlo
allegria è poterlo raccontare
allegria è poter dire si sono sbagliati

la vita è allegra
allegria che tutto passa.

lunedì, aprile 21, 2008

Allegramente

Quando hai qualcosa, e la vivi in solitudine, sembra ingigantirsi. Non ne vedi i contorni, i limiti.
Ti sembra infinita la cosa. A volte basta incontrare una persona e parlarne.Per ridimensionare la cosa. Perchè magari l'ha vissuta prima di te, o comunque ti aiuta a capirla, a delimitarne i contorni.
O soltanto a non pensarci, che è già un aiuto, perchè la mente lasciata alla deriva nel mare della solitudine, amplifica le cose.
Non farne un dramma è un tentativo che ti consiglio di fare, non potendoti dare certezze. Qualsiasi cosa sia, devi provarci. Dobbiamo provarci.
Ciao.........

Sono stanco

Lunedì....
Dovrebbero abolirlo....
E' sempre dura ricominciare la routine.
Bisognerebbe concedere un altro giorno
per riprendersi dopo la domenica.

Quando torni al lavoro, non sembra come lo hai lasciato il venerdì.

Poi con quest'aria primaverile....

Oggi mi sentivo un orso che si riprende dal letargo.
Immagino un orso che esce dalla caverna dove ha dormito per mesi.
I primi passi li fa barcollando, alla ricerca di qualche masso o tronco su cui sedersi
per riprendersi, o magari riposare. La prima ora secondo me la passa da rinco.
Innanzitutto deve ricordarsi chi è, dove si trova, ecc ecc.
Gli occhi che tendono a restare chiusi.
Cerca la radio, e accende.

James Blunt - Wiseman

mmmmmmm

Può andare.

La prima cosa che desideravo stamattina al lavoro
era che arrivassero le 5.

Mi sono dedicato un paio di ore al CZZ.
Il CZZ è quella procedura che contempla tutte quelle attività
concernenti l'esteticità intrinseca inglobata nel discorso generale
aziendale che tradotto ai minimi termini significa
non fare un azz.
Ma il tutto con l'aria di quello super impegnato e rincorso dal lavoro.

Non è stato facile, lo devo ammettere.

Domani l'orso ormai si sarà ripreso dal letargo. Oggi meritava riposo.

giovedì, aprile 17, 2008

Piove

Era tanto che non pioveva.....
E pensare che avevamo problemi di siccità....
Vecchi tempi......

Oggi mi sento profeta musicale
Consiglio di ascoltare
Hercules and Love affair - Blind
Secondo me sarà un tormentone.

Ieri ho corso. Mezz'ora. Giusto per riprendere il ritmo gradatamente.
Vorrei arrivare a essere pronto per una 10 km a luglio-agosto.
O magari la deejay ten a settembre. A Milano.
Farei una cosa che a me piace tanto con le persone che ammiro (il team di radio deejay).

Perchè correre?
Come terapia. Per ritagliarsi una fetta di tempo tutta per sè. Per scaricare le energie negative.
Per riordinare le idee. Per riflettere sulla giornata trascorsa. E anche per la linea.
Non sono convincente?

martedì, aprile 15, 2008

Vincitori e vinti

Esco a correre?
Non posso, piove.

Guardo la tv?
Non posso, c'è grande fratello.

Scrivo sul blog....

Oggi non si può non parlare di politica.
Vincitori e vinti.

Ammiro i vinti.
Ammettono di non aver vinto,
ma non dicono di aver perso.
Apprezzano quei voti (pochi) che hanno preso
Citano il paese dove hanno preso la percentuale più ampia.

I vincitori mettono le mani avanti.
Non faranno miracoli.
Nel senso:
siete nella m... perchè vi ci hanno messo,
ma non è detto che riusciremo a tirarvi fuori.

Questa è la politica.
Devi scegliere il minore tra i due mali.

Domani comunque dovrò andare a lavorare,
e dopodomani anche,
e tutti i giorni a seguire.

Mi sento di appartenere al PDR
Partito Della Rassegnazione.

Non ho scelto il brano da ascoltare stasera.

Faccio ancora in tempo?

Terra Naomi - Say it's possible.

Play...


And truth is such a funny thing E la verità è una cosa così divertente
With all these people Con tutte queste persone
Keep on telling me Che continuano a dirmi
They know whats best Che sanno ciò che è meglio
And what to be frightened of E di cosa bisogna aver paura
And all the rest are wrong E che tutto il resto è sbagliato
They know nothing about us Non sanno niente di noi
And though they say its possible to me E anche se dicono che per me è possibile
I dont see how its probable Non vedo come sia probabile

Strana coincidenza titolo-tema del post.

domenica, aprile 13, 2008

La casa degli spiriti

Scelgo un brano
Kiss- I was made for loving you
Play

Tempo fa ho letto un libro. La casa degli spiriti di Isabelle Allende.
Oggi ho visto il film che ne è stato tratto.
Di solito quando si legge il libro prima e si vede il film successivamente,
si è curiosi di sapere come il regista ha interpretato e riassunto il libro.
Ci si immedesima anche. E magari gli si contesta qualche mancanza che
per noi sarebbe stata invece importante.
In questo caso il regista ha preso il libro, ha strappato alcune pagine
e ci ha fatto il film. Poche cose combaciano. A parte i nomi di alcuni protagonisti.
E' stato stravolto completamente, omessi personaggi e confusi i ruoli.
Mi chiedo solo una cosa: perchè il titolo è lo stesso del libro?
Se l'avesse chiamato: "La casa d'angolo" nessuno gli avrebbe obiettato niente.
Magari ci aggiungeva la postilla: liberamente tratto dal libro.....
E dire che il cast era d'eccezione, la location ottima.
Consiglio cento volte di leggere il libro invece che vedere il film.

Domenica pomeriggio

Aggredito e inseguito dalla noia,
ho guardato la tv questo pomeriggio.
Ho visto l'unica trasmissione che merita.
"Quelli che il calcio..."
Ormai il calcio fa solo da contorno in questa trasmissione.
Merito del successo spetta, secondo me,
al team di deejay:
nicola savino
dj angelo (samoiedo)
albertino (lucignolo)
Lo arricchiscono di contenuti, di comicità e molto altro.
Viva radio deejay.

Ciò che resta da guardare la domenica evito di parlarne.

sabato, aprile 12, 2008

Bella Vasco

Tornato il pc alla base.
Per colmare gli arretrati,
scelgo una di Vasco
Il mondo che vorrei
Play...

Le sonorità ricordano il Vasco di Liberi Liberi,
anche i testi sono quelli del buon Blasco.

Non si può fare quello che si vuole...
Guarda un pò ci si deve accontentare....

Parole sante.


mercoledì, aprile 09, 2008

L'Azteco

Sto leggendo per causa di forza maggiore.
Posto un passaggio del libro che mi è molto piaciuto.
Un giovane e un vecchio stanno parlando.
Il vecchio si offre di accompagnarlo per attraversare una collina,
poichè dall'altro lato l'aspetta tutto il resto della sua vita.
Il giovane risponde: " Senza dubbio la vita mi aspetta ugualmente,
ovunque possa recarmi da qui,
e sia che vada solo o meno"
Il vecchio risponde:
"Si, alla tua età aspettano molte possibili vite.
Puoi andare in qualsiasi direzione tu voglia.
Puoi andare solo o in compagnia.
I compagni possono seguirti per un lungo o per un breve tratto.
Ma, al termine della tua vita, per quanto gremite possano esserne
le strade e le giornate,
avrai imparato ciò che tutti debbono imparare.
E sarà ormai troppo tardi per ricominciare daccapo,
troppo tardi per qualsiasi cosa tranne i rimpianti.
Quindi impara adesso.
Nessun uomo ha ancora mai vissuto più di una vita,
e quella vita l'ha sempre scelta lui stesso,
e l'ha vissuta quasi sempre solo."
"Sentiamo allora in quale direzione andrai da qui,
e in quale compagnia?"

Non è facile rispondere a questa domanda.....

Ubuntu

Ci danno la possibilità di scegliere.
Un programma e tutti i suoi derivati a pagamento.
Oppure.
Programmi con le stesse funzioni ma gratis.
Noi ci ostiniamo a scegliere i programmi a pagamento.
Perchè?
Non so perchè....
Ci chiedono:
vuoi windows a pagamento
oppure
linux gratis?
Ho scoperto ubuntu, un sistema operativo su base linux.
E siccome devo formattare per l'ennesima volta,
forse passo a linux.
Ubuntu è una community,
è una filosofia.
E' molto di più di un semplice sistema operativo.

sabato, aprile 05, 2008

Leggo

Sto leggendo il libro.
Questo significa che il mio pc è ancora in coma.
Vi consiglio di non chiedere mai favori di sabato.

venerdì, aprile 04, 2008

Sorridi.. domani sarà peggio

Niente musica di sottofondo.
Ho problemi con il mio pc .
Quindi niente musica.
Ma non posso esentarmi dallo scrivere.
Ho preso in prestito un notebook.

I pc si scassano sempre nei week end o nei giorni festivi.
Secondo me c'è un teorema della legge di murphy, che sicuramente lo menziona.

La legge di murphy ci ricorda che la fila da noi scelta al supermercato
o alla posta, si rivela quella più lenta. Oppure che se qualcosa può andare storto...lo farà.

Se non risolvo il problema, mi dedicherò full time alla lettura.
Ho da poco iniziato a leggere "l'Azteco" di Jennings.
Oltre 1000 pagine.
Devo darmi da fare se voglio finirlo.

Non mi lamento perchè di recente ho letto "I pilastri della terra" di Ken Follett. Categoria oltre 1000 pagine.
Ve lo consiglio.

Un saluto.

mercoledì, aprile 02, 2008

Dimentica

Metto le cuffie
Scelgo qualcosa di forte
Dire strait - Money for nothing
Play...

Giornata da dimenticare e archiviare in fretta.
Al lavoro non so se le ho prese o le ho date.
Il tempo mi dirà.
Devo solo pazientare.
Se son fiori....fioriranno
Se son mori....moriranno
Se son cachi?

martedì, aprile 01, 2008

Si, viaggiare

Metto le cuffie....
The servant - Orchestra
Play.....

Viaggiare per lavoro
mi ha portato nel microambiente
che si viene a creare tra i pendolari

Viaggio in autobus
Sono anni ormai
Mi considero quasi un attore di una fiction tv
Ci sono i vari personaggi
Molti i professori
Tra questi
si riconosce il pignolo
il polemico
il comunista
lo sfaticato.

Tempo fa c'erano due che parlavano sempre ad alta voce
Tutto normale se lo si fa mentre si è seduti vicini
ma quei due lo facevano anche stando seduti lontani
e quindi coinvolgevano (costringevano) tutti a sentirli.
Il pensionamento di entrambi ci ha salvati.

Non manca la prof che arriva alla fermata sempre di corsa
perchè è in ritardo

Vedevo spesso un uomo trasandato
barba spesso incolta
spettinato
vestito a casaccio
Credevo fosse un bidello.
Anzi ne ero convinto.
Un giorno lo choc
Lo hanno chiamato signor preside !!!

Poi ci sono i rom
Soprannominati da me
Arbre magique
Viaggiano in gruppetti
Fanno un biglietto in cooperativa che spesso si passano tra di loro
Fanno finta di non capire mai il controllore

Ci sono gli amici giornalieri
Capita con alcuni che prendono le supplenze.
Li vedi per alcuni giorni
e poi spariscono.

A volte ritornano.

Quando arriva un nuovo pendolare
mi sforzo di capire che lavoro fa.
Ammetto che sbaglio spesso.
Cerco di analizzare i dettagli
Il bagaglio che porta, cosa legge, dove scende.....
Mi piace cercare di capire e azzardare la professione
ma a volte indovinare risulta molto difficile.

Porto sempre con me un libro da leggere.
Impiego il tempo a quel modo.
In alcuni casi uso il libro come scusa,
quando non mi piace l'argomento di discussione.

Argomento quasi giornaliero è la politica,
intervallata dallo sport.

Poi dipende dai presenti.
Con me il discorso cade spesso su informatica & co.
Mi chiedono spesso consigli, e non solo.
Non manca lo sborione che dice di viaggiare a 12 mega,
anche se sappiamo tutti che abita in un paese che da poco
ha conosciuto la 4 mega.
Quando inizia a parlare, io prendo il libro e leggo.
Ahahahahah.

Il rientro pomeridiano è più formale.
Gente diversa, meno confidenze.
In poche parole: una noia.

Tutto sommato
la quotidianità del pendolare ha qualche lato positivo.
si crea un affiatamento del gruppo.
Le assenze vengono notate, le vacanze a volte pesano
perchè interrompono magari qualche discorso,
o comunque si sente la mancanza dei compagni di viaggio.

Un'altra cosa che noto è la solitudine degli autisti.
Spesso cercano il contatto con qualcuno.
Sentono il bisogno di un dialogo. Quattro chiacchiere.
Li senti che fanno commenti ad alta voce.
Secondo me altro non sono che inviti al dialogo.
Non è facile come lavoro.
Bisogna ammetterlo. Guidare con la responsabilità
della vita di 50 persone
logora.

Domani mi aspetta un'altra puntata.

domenica, marzo 30, 2008

Scusa

Metto le cuffie...
Tracy Chapman - Sorry
Play...

Sorry, is all that you can say...

A pensarci bene
tutti noi dobbiamo delle scuse a qualcuno.
Magari non le abbiamo fatte per orgoglio,
presunzione, vergogna, paura, o altro.

Secondo me, la cosa difficile è farsi accettare le scuse.
Specialmente quelle fatte con molto ritardo.
Si sa che il tempo accentua tutto.
Piccole incomprensioni diventano macigni prima
e poi montagne difficili da scalare.
Ho perso amici per un saluto non dato, per una telefonata non fatta,
un appuntamento mancato...

Molto dipende dal livello di orgoglio che abbiamo.
Io di orgoglio ne ho da vendere
Difficilmente accetto le scuse,
perchè fondamentalmente mi sento tradito nei valori,
in quello che ripongo nelle persone che ritengo amiche.
D'altro canto è difficile anche che le faccio.
Sempre per lo stesso motivo.

Ieri una persona mi diceva che sbaglio a pensarla così.
Diceva che non è mai troppo tardi per chiedere scusa,
che l'importante è farlo.
Poi se non vengono accettate...pazienza.
Intanto ti liberi di un peso.

Ripensandoci, tutti i torti non li ha...
Ehehehehe


Ti prego di accettare le mie scuse

Fatelo anche voi.......

sabato, marzo 29, 2008

Basta poco

Ho smesso di fumare tanti anni fa
Uno dei rimorsi di questa scelta è la sigaretta notturna
L'ultima della sera
quella fumata in santa pace
mmmmmmmmmm
quella che ti godi ogni tiro
mmmmmmm
vabbè.....
Un sostituto mi viene dalla musica
La sera metto le cuffie e scelgo un brano
il piacere è quasi identico
a volte meglio
oltretutto la musica non nuoce gravemente alla salute
o forse si?

Metto le cuffie
Scelgo la song
Duran Duran - Save a prayer
(forse stasera ho esagerato)

Play

La prima cosa che mi viene in mente?
Anni 80
Uaz
(non la marca dei fuoristrada russi)
ahahahhaha
ve li ricordate?
brutti come la morte
ma indistruttibili
ahahahahah

Anni 80
come le gite scolastiche
save a prayer = gita di terza media
Dove andai?
Uhm
Ehm
Boh
Cosa feci?
Quello lo ricordo
ahahahahahah

Anni 80
Duran Duran
Discoteca
Balli lenti
Timidi balli lenti
Vuoi ballare con me?
NO
Va bene grazie
Vuoi ballare con me?
Si ma non stringere troppo
Evvaiiiiiii
Duran Duran a seguire Spandau Ballet
Due tre quattro canzoni lente
sempre troppo poche
Poi bisognava aspettare la domenica successiva
Forse.....
o l'altra ancora

Anni 80
La cassetta
C'era la cassetta fatta dal deejay
ma per quella ti dovevi prenotare
e costava
miiii come costava
poi c'era quella dell'amico
quella casalinga
spesso era gratis
o era un pagherò all'infinito
a volte erano brani registrati dalla radio
se poi c'era l'amico ricco che comprava la cassetta originale.....

Anni 80
....
mi fermo
non voglio farvi venire il magone

Uno dei motivi per cui si scrive su un blog
è la speranza che qualcuno ci legga
è così
inutile negarlo

Stasera ho avuto la certezza che qualcuno mi legge
mi ha fatto molto piacere
anche se questo mi costringe a scrivere più spesso
ehehehehhe

Tu che mi leggi ricordami anche di scrivere
casomai dovessi dimenticare le promesse

Stanotte cambia l'ora legale
passeremo a quella illegale
e dormiremo un'ora di meno
ci conviene tutto questo?

Un consiglio per l'ora di sonno in meno:
se domani avevate intenzione di svegliarvi alle 9
svegliatevi alle 10
che poi sarebbero le 9 di ieri
così non avete perso niente

Io intanto regolo l'orologio
altrimenti mi sveglio alle 10
che poi sarebbero le 10 di ieri
e invece saranno le 11 di domani
miii che casino

Vado








giovedì, marzo 27, 2008

Una passione

Metto le cuffie....
Scelgo un brano....
Ligabue - Certe notti
Play....

Certe notti la macchina è calda
dove ti porta decide lei
certe notti la strada non conta
e quello che conta è sentire che vai

Una mia passione è la Vespa.
Sono riuscito a impossessarmi di una mitica
vespa 50 R del 1973 (fosse stata del 72........)
Rossaaaaaa
Mittica
Con quel rumore tipico
preppepepepepepepepepepe
la scia di fumo bianco
ehehehehhehe

Certe notti ti senti padrone
di un posto che tanto di giorno non c'è
Certe notti se sei fortunato
bussi alla porta di chi è come te

Nei prossimi giorni posto una foto della rossa

Per alcuni il termine vespa non dice niente
Per quelli come me invece quella parola rievoca tanti ricordi
tante emozioni, tante avventure

Inutile insistere, con la passione ci si nasce

Chi si accontenta gode
così così
....
Ci vediamo da Mario
prima o poi..........





lunedì, marzo 24, 2008

Torno

Non so perchè ma mi sono ricordato di avere un blog. Quindi mi tocca scriverci qualcosa, così a qualcuno toccherà leggere. ehehehheh
Stasera il cervello si è ingrippato con la canzone "Uno" dei Marlene Kuntz.
Non chiedetemi spiegazioni.
Boh
Forse perchè è strana come canzone, sembra quasi stonata.
Evitate di ascoltarla perchè poi non ve la togliete dalla testa.
A proposito...
Auguri di buona pasqua