mercoledì, dicembre 16, 2009
Prontuario per il brindisi di capodanno
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta,
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all’astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
all’ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.
Erri De Luca
sabato, novembre 07, 2009
Rischio contagio
Ho continuato la vita di tutti i giorni sopportando tutti i dolori, gli acciacchi e i sintomi tipici (starnuti, tosse, febbre, ecc).
Mi sono chiesto se invece della stagionale avessi contratto l'influenza A.
Me lo sono chiesto mentre andavo a fare colazione al bar. Ecciù
Mentre ero nel pullman che mi portava sul luogo di lavoro. Ecciù
Mentre ero in azienda. Ecciù
Mentre ricevevo dei colli dai corrieri. Ecciù
Mentre ero in mensa durante la pausa pranzo. Ecciù
Mentre ero nel pullman che mi riportava a casa. Ecciù
Mentre ero al supermercato a fare la spesa serale. Ecciù
Poi mi sono chiesto come mai l'influenza A sta colpendo e uccidendo persone che avevano complicanze, che erano ricoverate. Non sta uccidendo a macchia d'olio come ci si aspetterebbe da una pandemia che si contagi così come ho descritto io la mia giornata. che sarebbe poi la normalità perchè io in un sol giorno potrei aver contagiato almeno il 10% delle persone che ho incontrato e loro altrettanto con un effetto a cascata.
Mi sento di dire che in ospedale il rischio contagio è altissimo, quindi meglio non ricoverarsi.
Oppure devo pensare che questa influenza A tanto pandemica,come vogliono farci credere,non è. Visto che colpisce e uccide solo chi aveva già un piede nella fossa. E visto che questi pazienti l'hanno contratto in ospedale (luogo ritenuto igienicamente sicuro e sano), significa che il virus ormai è nei luoghi in cui viviamo e magari lo stiamo respirando in questo momento, ma senza gravi conseguenze.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Estratto da Wikipedia:
Una pandemia influenzale è un'epidemia di virus influenzale che si espande su scala mondiale e infetta una grande porzione della popolazione umana. A differenza delle regolari epidemie stagionali le pandemie avvengono irregolarmente, e ne compaiono circa 3 in ogni secolo[1]. Possono provocare alti livelli di mortalità, come testimoniato dalle ultime pandemie influenzali che sono avvenute nel XX secolo: l'influenza spagnola del 1918 che causò oltre 50 milioni di morti, l'influenza asiatica (circa un milione di morti) del 1957, l'influenza di Hong Kong (circa due milioni di morti) del 1968.
sabato, settembre 05, 2009
venerdì, maggio 15, 2009
Domani 21.04.09
Domani 21.04.09
Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare/ c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me/ shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)
rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)
(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)
Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti).
giovedì, maggio 14, 2009
Por Osmar
che co'sè il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i disegni del mio universo
nn mi piace la gente che accumula informazioni inutili
e si crea false forme di condotta plagiata da personalità importanti
mi piace rispettare gli altri nn per via delle deviazioni narcisistiche e della loro personalità
ma per come si sono evoluti interiormente
nn mi piace la gente la cui mente nn sa riposare in silenzio
il cui cuore critica gli altri senza sosta
la cui sessualità vive insoddisfatta
il cui corpo si intossica senza apprezzare di essere vivo
ogni secondo di vita è un regalo sublime
mi piace invecchiare perchè il tempo dissolve il superfluo e conserva l'essenziale
nn mi piace la gente che per retaggi infantili
trasforma le bugie in superstizioni
nn mi piace che ci sia un papa che predica senza condividere la sua anima con una papessa
nn mi piace che la religione sia nelle mani di uomini che disprezza le donne
mi piace collaborare e nn competere
mi piace scoprire in ogni essere gioia eterna che potremmo chiamare Dio interiore
nn mi piace l'arte che serve solo a celebrare il suo esecutore
mi piace l'arte che serve per guarire
nn mi piacciono le persone troppo stupide
mi piace tutto ciò che provoca risate
mi piace affrontare volontariamente la mia sofferenza con l'obbiettivo di espandere
la mia coscienza....
Alejandro Jodorowsky