martedì, giugno 08, 2010

Desiderata

Và serenamente in mezzo al rumore e alla fretta e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio. Finchè è possibile senza doverti arrendere, conserva buoni rapporti con tutti.
Dì la tua verità con calma e chiarezza e ascolta gli altri, anche il noioso e gli ignoranti: anch’essi hanno la loro storia da raccontare.
Evita le persone prepotenti ed aggressive: sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri puoi diventare vanitoso e aspro; perché sempre ci saranno persone superiori o inferiori a te.
Rallegrat dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.
Mantieniti interessato alla tua professione:benchè umile è un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli.
Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'è di buono; molte persone lottano per alti ideali e dappertutto la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso.
Specialmente non fingere di amare e non essere cinico riguardo all’amore; perché, a dispetto di ogni eredità e disillusione esso è perenne come l’erba.
Accetta di buon grado gli insegnamenti degli anni abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'animo per difenderti dall’improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di una salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
Tu sei figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l’universo va evolvendosi come dovrebbe.
Perciò stai in pace con Dio comunque tu lo concepisca e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni; nella rumorosa confusione della vita; conserva la tua pace con la tua anima.
Nonostante tutta la falsità, il duro lavoro, i sogni infranti, questo è ancora un mondo meraviglioso.
Sii prudente e fa’ di tutto per essere felice.

Max Ehrmann

mercoledì, gennaio 27, 2010

Il giorno della memoria

C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede
ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco

C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio
di scarpette infantili
a Buchenwald

più in la c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas

c'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald

erano di un bimbo di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni

ma il suo pianto
lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare

scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perchè i piedini dei bambini morti
non crescono

c'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole

JOYCE LUSSU