PRESTO CHE E' TARDI
Mi sveglio la mattina che è tardi. Corro al lavoro. Ho sempre lavoro in arretrato. Corri corri corri. Correndo incontri gente. Gente che corre. Parli al telefono mentre digiti alla tastiera, ma devi sbrigarti anche perchè il tuo interlocutore ha da fare. Esci dal lavoro. Corri a prendere l'autobus. Presto che è tardi. Sei sull'autobus e ti lamenti che va piano. Pensi "con l'auto ci avrei messo meno". Il resto della serata lo passi correndo. Poi corri a dormire. Vai prima in bagno. Ti siedi e ti fermi un attimo, a pensare. Pensi che un giorno uscirai di casa... andrai sulla strada più trafficata... ti siederai su una panchina... e inizierai a osservare gli altri che corrono... tu sarai intento a non fare nulla... cullandoti nel tuo dolce far niente...osserverai divertito loro... evitando di spiegargli cosa si perdono.... anche perchè non avresti il tempo di farlo... loro corrono... corrono.... corrono... ops ho finito. Ok corro a dormire. Caspita però due minuti che mi sono seduto e ho pensato tutto questo? Figuriamoci se un giorno uscissi di casa diretto verso una panchina e sedendomi iniziassi a pensare.......
Naaaaaaa
Devo correre.
Ciao
alla
prox
Diabo
giovedì, settembre 21, 2006
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